Ci sono frasi e parole che risuonano nella testa come un mantra per anni e poi finalmente svolgono un ruolo fondamentale nella vita delle persone come se avessero atteso la nostra consapevolezza per mostrarsi ed esprimersi. Per me la frase chiave, che mi ha guidato nella scelta del mio lavoro, è stata “Stai su dritta” e per l’esattezza “Sta sò dricia” che se Voi poteste ascolarlo detto da mia madre in dialetto bergamasco avrebbe tutto un altro sapore.
Stai su diritta è un rimprovero, al momento offende l’ego e l’adolescente medio (ed io ero media, supermedia) reagisce opponendo resistenza con un bel “non rompere mamma”. E’ anche un invito ad apparire migliore, forte di carattere, sicuri di sé. Ed è un gesto di estremo amore da parte di mammà che si preoccupa per la nostra salute. La verità è che il corpo si accomoda nelle posizioni che più gli sono congeniali, nelle quali non fa alcuna fatica muscolare o neurologica. Oggi si chiama COMFORT ZONE. Si Comfort… il corpo come la mente, il carattere, la personalità, la voglia vanno in Comfort che a me fa pensare alle pantofole e al pigiama. Per “Sta sò dricia” ci vogliono gli strumenti giusti:
1- la consapevolezza
Non posso intervenire se non so di avere un problema
2- un obiettivo
Cosa voglio ottenere
3- conoscere i miei limiti
Ma solo per superarli
4- un progetto
Che costruisco con il mio coach
5- la voglia
Che trovo solo dopo aver iniziato
Sembra la ricetta di tante altre cose o di tutte le cose, una ricetta di vita.
Mannaggia ci casco sempre nel Body & Soul Training.
Il concetto è che mia madre nella mia postura abbandonata alla forza di gravità ci vedeva la lazzaronite, la non voglia di affrontare con nervo la vita e spronandomi, magari in un modo che oggi sarebbe da telefono azzurro, mi ha dato una fantastica fissazione per la Colonna Vertebrale, la Vostra colonna vertebrale ah-ah-ah-ah.

